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Tutto quello che avreste voluto sapere sugli attentati in Norvegia, ma avete evitato di chiedere, un po’ perché ci arrivavate anche da soli, un po’ perché è sempre la solita solfa.
Sui motivi del doppio attentato terroristico in Norvegia, il cui tragico bilancio è finora di un centinaio di morti, l’unica cosa che bisogna tenere presente è che – come sempre – tali motivi vanno ricercati in direzione diversa, se non del tutto opposta, a quelli insinuati dai giornali e dalle TV di regime dell’occidente. A chiarire la situazione, forse sono utili alcune notizie uscite in sordina nei giorni e negli anni scorsi. Fare due più due non è difficile.
Q: - Quali interessi ci sono dietro l’attentato?
A: Norvegia e Russia hanno raggiunto nel corso degli ultimi anni accordi di cooperazione sempre più stretti tanto per lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio dell’Artico, quanto per la partnership commerciale nello sfruttamento di giacimenti mediorientali (in Iraq in particolare). Quest’asse energetico privilegiato tra Russia ed Europa mette a rischio gli interessi strategici americani e il controllo USA sul continente europeo. Era inevitabile che arrivassero, prima o dopo, gli opportuni “avvertimenti”:
1) Dal sito “La voce della Russia”, 07-07-2011:
Entra in vigore l’accordo Russia-Norvegia: nuovi orizzonti nell’Artico
Oggi entra in vigore l’accordo fra la Russia e la Norvegia sulla delimitazione delle zone di competenza nell’Artide e sulla cooperazione nel Mar di Barents e nel Mar Glaciale Artico. Con questo documento, firmato il 15 settembre del 2010, si sono conclusi 40 anni di controversie. L’accordo apre nuove possibilita’ per il libero sfruttamento dei ricchissimi giacimenti di gas e petrolio nell’area di 175 mila chilometri quadrati e regola la collaborazione nel settore ittico. Secondo il ministro degli esteri russo Lavrov, si tratta di un’intesa opportuna e reciprocamente vantaggiosa.
2) Da “Sky – TG24” del 12-12-2009:
Iraq, russi e norvegesi si accaparrano il petrolio
Nel corso dell'asta per l'assegnazione di appalti ventennali sui pozzi iracheni, che si è svolta a Baghdad, la compagnia russa Lukoil e la norvegese Statoil hanno ottenuto la concessione per uno dei maggiori giacimenti petroliferi, nel Sud dell'Iraq. Lo ha annunciato il ministro del petrolio iracheno. Si tratta di uno dei giacimenti più grandi finora mai sfruttati, con delle riserve di quasi 13 miliardi di barili. La coppia Lukoil-Statoil ha strappato il contratto grazie a un'offerta che prevede di accrescere la produzione di 1,8 milioni di barili al giorno.
3) Dal “Corriere della Sera” del 26-10-2007:
Gazprom si allea con la Norvegia E il petrolio tocca nuovi record
MILANO - Gazprom ha scelto la norvegese StatoilHydro come secondo partner nel maxi-giacimento di gas a Shtokman. Il colosso russo guidato da Alexej Miller aveva già selezionato la francese Total come primo partner per sviluppare la fase iniziale del progetto, la cui stima ammonta a 15-20 miliardi di dollari. Le riserve di questo giacimento ammontano a 3.700 miliardi di metri cubi di gas e oltre 31 milioni di tonnellate di gas condensato. [...]
Q: - Perché l’attentatore doveva essere “di estrema destra”?
A: Fin dal termine della Seconda Guerra Mondiale, gli USA hanno ristrutturato la politica europea su basi anti-russe, favorendo in particolare i movimenti socialdemocratici filoamericani e isolando la destra europea anti-statunitense. La destra è tradizionalmente portatrice di ideologie nazionaliste, avverse tanto al dominio americano sul continente quanto agli strumenti politici (“democrazia”) ed economici (moneta unica) attraverso i quali tale dominio viene garantito. Solo in Francia, all’epoca di De Gaulle, la creazione di questo ostracismo verso la destra europea era temporaneamente fallita. Il partito filo-russo in Europa è ovviamente trasversale agli schieramenti politici, ma nel linguaggio della propaganda si tende a definire “populismo di destra” ogni posizione politica che non si uniformi ad una visione filoamericana dell’europeismo e che prenda anche solo ipoteticamente in considerazione la creazione di rapporti più stretti con la Russia. Tali forze politiche sono quelle che maggiormente preoccupano gli Stati Uniti, essendo poco malleabili, scarsamente controllate, avverse all’unione economica europea (attraverso la quale gli USA mantengono l’Europa nella morsa del debito, dunque sotto controllo), in crescita di consensi e – soprattutto – animate da una prospettiva “eurasiatica” che guarda alla Russia come ideale partner politico ed economico con cui rimpiazzare nel futuro la superpotenza americana in declino. Occorre dunque, ogni volta che sia possibile, demonizzarle (magari definendole “xenofobe” e “antisemite” a intervalli regolari) e screditarle, attribuendo ad esse la paternità di azioni ignominiose. Anche qui riporto qualche articolo:
1) Dal sito di economia “Risk and Forecast”, 12-03-2009:
Gli amici di estrema destra della Russia
Recenti notizie di stampa affermano che i partiti di estrema destra in Europa sarebbero finanziati – almeno in parte – dalla Russia. Sebbene tali affermazioni necessitino di essere provate, è un dato di fatto che diversi partiti di estrema destra dell’est europeo sono diventati accaniti sostenitori degli interessi russi e ammiratori del modello politico-economico della Russia. Diversi gruppi di estrema destra, nei paesi post-comunisti, guardano all’infrastruttura politica autoritaria di Vladimir Putin come ad un modello e premono allo stesso tempo per una maggiore apertura verso la Russia e per la rottura della comunità Euro-Atlantica. In Europa orientale, il sostegno verso l’estrema destra ha evidenziato negli ultimi anni un trend in ascesa. Dal punto di vista russo, un partenariato con gli ultranazionalisti potrebbe facilitare i suoi tentativi di influenzare la politica interna di questi paesi, almeno finché Mosca non riuscirà a trovare un alleato ancor più influente nell’ambito dello spettro politico. [...]
2) Da “L’interprete internazionale” del 15-04-2011:
Marine Le Pen: No alla NATO, sì alla Russia
“Marine Le Pen promette l’uscita dalla Nato e un partenariato con la Russia”, titola l’agenzia. In un discorso tenuto ai corrispondenti esteri a Nanterre, la Le Pen avrebbe detto che, in caso di una sua vittoria alle presidenziali, la Francia farebbe della Russia un partner privilegiato e lascerebbe la Nato. “Penso che la Francia abbia tutto l’interesse a volgersi verso l’Europa, ma alla grande Europa. E in particolare a lavorare ad un partenariato con la Russia”, avrebbe detto, invocando “ragioni evidenti, di civiltà e geostrategiche”. E sull’Alleanza atlantica: “le scelte fatte dal presidente della Repubblica (ovvero Sarkozy, ndr), che appaiono come scelte di sistematico allineamento (sugli Usa, ndr), non mi paiono positive”.
3) Dal sito dell’emittente iraniana IRIB, 11-05-2010:
Ucraina: proteste contro la politica pro-Russia del presidente Yanukovych
KIEV - Migliaia di manifestanti sono scesi per le strade della capitale ucraina per protestare contro la decisione del presidente Viktor Yanukovych a stabilire legami più stretti con la Russia. Le proteste di oggi contro il governo del presidente Yanukovych hanno avuto luogo quasi un mese dopo la firma di un accordo tra Mosca e Kiev, definita dai dimostranti arrabbiati un atto “contro la sovranità dell'Ucraina”. Il nuovo accordo tra i due paesi vicini consentirebbe a Mosca un ampio uso di porti navali dell'Ucraina nel Mar Nero, in cambio dell’esportazione di una piccola quantità del gas naturale dalla Russia verso l’ex repubblica sovietica. [...]
Q: - Di quali altre colpe si è macchiata la Norvegia verso i dominatori Usraeliani per meritarsi una punizione così sanguinosa?
A. Vediamo un po’:
1) Da “Views and News from Norway” del 14-02-2011:
La Norvegia tra coloro che vogliono spaccare la NATO
Nuove indiscrezioni di Wikileaks hanno rivelato quanto siano profonde le divisioni all’interno della NATO su questioni chiave della sicurezza europea. Il governo norvegese è accusato di essere parte di una presunta “banda dei cinque” filorussa, insieme a Francia, Germania, Olanda e Spagna. [...] In una riunione d’emergenza del Consiglio della NATO tenutasi il 12 agosto [2008] in occasione del conflitto tra Russia e Georgia, gli alleati non riuscirono a trovare una posizione comune sulla guerra. La “banda dei cinque”, come la definiscono gli americani, avrebbe affermato che l’annuncio dell’ingresso di Georgia e Ucraina nella NATO avrebbe avuto il solo scopo di provocare i russi, mentre la parte opposta considerava la decisione di non garantire a questi paesi una piena partecipazione come una sorta di “luce verde” data ai russi per fare ciò che volevano. Solo il 19 agosto si riuscì ad arrivare ad una dichiarazione comune sulla crisi. [...]
2) Dal sito “Workers World”, 21-07-2011:
Escalation dei bombardamenti NATO contro la Libia
[...] Anche la Norvegia [insieme all’Olanda] sta ritirando la propria partecipazione [alla guerra in Libia]. A partire dal 1° agosto, le sue forze aeree non saranno più coinvolte negli attacchi. Questa crescente riluttanza da parte di diversi paesi membri della NATO ha portato il ministro della difesa britannico, Liam Fox, ad accusare questi governi, il 13 luglio scorso, di non fornire sufficienti forze aeree per la campagna in corso. [...]
3) Da “Tundra Tabloids” del 27-03-2011 (ovvove supvemo!)
Norvegia: il partito socialista proporrà una mozione in cui si chiede di bombardare Israele in caso di azioni contro Hamas a Gaza.
Siamo arrivati a questo. Il Sosialistisk Venstreparti (Partito Socialista di Sinistra) di Kristin Halvorsen, facente parte della coalizione di governo norvegese, conta di far votare una mozione in cui si richiede un’azione militare contro Israele nel caso che questi dovesse decidere di agire contro Hamas a Gaza! [...]
4) Da “Rohama.org” del 15-01-2011:
La Norvegia sarà la prima nazione europea a riconoscere la Palestina
Jonas Gahr Stoere, Ministro degli Esteri norvegese, ha detto ad una conferenza stampa svoltasi a Ramallah, insieme al Primo Ministro palestinese Salam Fayyad, che il suo paese sarà uno dei primi a riconoscere il futuro stato palestinese una volta che le sue istituzioni saranno approntate secondo gli schemi e i progetti previsti dall’Autorità Nazionale Palestinese. [...]
5) Dal sito norvegese “Politisk.tv2.no” del 21-07-2011: (ovvove degli ovvovi!)
Jonas Gahr Støre [Ministro degli Esteri norvegese]: l’occupazione deve finire, il muro deve essere demolito e bisogna farlo subito!
Il ministro degli esteri è stato accolto con richieste di riconoscimento dello Stato Palestinese quando, giovedì, si è recato in visita ad un campo estivo della gioventù laburista a Utoya.
N.B.: guarda caso, il campo di Utoya che il ministro Store aveva visitato il 21 luglio (qui sopra vedete una foto della visita) è stato proprio il teatro della strage compiuta il giorno successivo dal folle “estremista di destra”. Con tutta la buona volontà, non riesco proprio a immaginare un avvertimento dal significato più eloquente di questo.
Q: Quali metodi hanno utilizzato i servizi segreti per il doppio attentato?
A: Qui si possono fare solo delle ipotesi, ma poiché il modus operandi è stato osservato in molti attacchi precedenti dello stesso tipo l’immaginazione non dovrà essere sottoposta a sforzi eccessivi.
Il primo sistema, piuttosto ben rodato, è quello di organizzare, contemporaneamente o a ridosso degli attentati, delle “esercitazioni militari” che seguiranno – guarda un po’ la coincidenza – la stessa falsariga di ciò che avverrà durante gli attentati “veri”. Il sistema è stato messo a punto dai servizi segreti israeliani ed ha lo scopo di far circolare liberamente – col pretesto dell’”esercitazione” - gli uomini, i mezzi e i materiali che dovranno servire a portare a termine l’attacco. Questo sistema è stato utilizzato, com’è noto, per gli attacchi dell’11 settembre negli Stati Uniti, quando il NORAD e il Consiglio di Stato Maggiore americano avevano in corso “esercitazioni” riguardanti il dirottamento di un aereo governativo e lo schianto di un velivolo contro un palazzo. Stesso discorso per gli attentati a Londra del 7 luglio 2005, avvenuti “incidentalmente” proprio nel momento in cui governo e polizia stavano conducendo una “simulazione” di attentato nella metropolitana londinese.

Qualcosa di simile è avvenuto per l’attacco “con autobomba” nel centro di Oslo, che non ha colpito solo la sede del giornale Verdens Gang, come alcune fonti di stampa hanno riportato, bensì vari edifici governativi, affinché il messaggio arrivasse forte e chiaro. Da notare che, in molti casi, gli attacchi attribuiti ad “autobombe” sono realizzati in realtà con esplosivi piazzati preliminarmente in punti sensibili degli obiettivi da colpire. L’attacco era stato anticipato, mercoledì scorso, da una tipica “esercitazione” della polizia antiterrorismo proprio nel centro di Oslo, a 200 metri di distanza dalla Operahuset. La polizia – dice l’articolo – ha fatto esplodere delle cariche esplosive a scopo di “simulazione”, ma si è “dimenticata” di comunicare ai residenti di avere delle esercitazioni in corso, suscitando così spavento e allarme nella popolazione. Il capo dell’ufficio stampa della polizia di Oslo, Unni Grondal, aveva dichiarato all’Afterpost: “E’ qualcosa di cui non eravamo stati avvisati. Non succederà più”. Invece è successo di nuovo poche ore dopo.
Per ciò che riguarda l’attacco all’isola di Utoya, è rilevante notare l’assurdità delle versioni pubblicate dalla stampa mainstream, secondo le quali il biondo “estremista di destra”, Anders Behring Breivik, avrebbe fatto tutto da solo: avrebbe piazzato l’autobomba nella capitale e poi se ne sarebbe andato tranquillamente a Utoya a massacrare un centinaio di persone. Non credo ci sia bisogno di spiegare, a chi vive nel mondo concreto e non in un film di Chuck Norris, perché quest’affermazione sia ridicola. E’ chiaro che le operazioni sono state eseguite da persone diverse. Ed è certo come l’oro che la stessa strage di Utoya è stata compiuta da un commando composto da diverse persone, visto che quasi tutti i testimoni sopravvissuti parlano di più persone coinvolte nell’attacco, né si capisce come un unico individuo, per quanto ben armato, possa aver compiuto una strage di simili proporzioni senza incontrare resistenza.
E’ da notare che il Mossad israeliano recluta spesso informatori e operativi tra i rifugiati, in particolare palestinesi, ma non solo, che richiedono asilo politico in Norvegia. Il Mossad opera in Norvegia in cooperazione con i servizi segreti locali, sotto la copertura del cosiddetto “Kilowatt Group”, una rete d’intelligence che vede la partecipazione, oltre che di Israele e Norvegia, anche di altri paesi quali Svizzera, Svezia e Sudafrica e che si maschera – manco a dirlo – sotto la finalità di facciata della “lotta al terrorismo”.
Infine, non va dimenticato che la creazione di “psicopatici e assassini seriali” attraverso il lavaggio del cervello è sempre stato una specialità delle pratiche di controllo mentale dell’MK-Ultra, il quale possiede anche un suo braccio norvegese. Questo articolo del sito Forward America, riferendo degli esperimenti compiuti in Norvegia, riporta tra l’altro:
“Il numero del Norway Post del 4 settembre 2000, ha rivelato che anche il governo norvegese, tra gli anni ’50 e i ’60, iniettò LSD a bambini, pazienti in cura psichiatrica e ad altre persone. Dieci dei soggetti morirono. Uno dei motivi che rendevano urgenti gli esperimenti di controllo mentale era il fatto che il mondo intero aveva visto cosa fossero stati capaci di fare i comunisti cinesi alle menti dei prigionieri americani. Era anche risaputo che l’URSS aveva catturato molti scienziati tedeschi che avevano compiuto esperimenti sul controllo mentale”.
Se si necessita di uno o più psicopatici pronti a compiere una strage in qualunque paese del mondo, le organizzazioni d’intelligence, grazie ad un’esperienza ormai cinquantennale nel campo, possono fornirne a volontà. Penseranno poi i giornali a dipingerli come “fanatici di estrema destra”, con la svastica tatuata sul cranio e il ritratto del Fűhrer sul comodino. Il pubblico non esiterà un attimo a bersi storielle di questo tipo. L’importante è che le autorità politiche delle nazioni colpite, avendo orecchie per intendere, intendano il messaggio e ne facciano tesoro. Chissà se dopo questa “folle” strage, compiuta da un “pazzo isolato” sul suolo nazionale norvegese, il primo ministro Jens Stoltenberg – i cui figli, guarda la coincidenza, si trovavano al meeting laburista di Utoya e si sono salvati per miracolo – e il Ministro degli Esteri Jonas Gahr Stoere – che era stato a Utoya poco prima e ha rischiato di rimanere coinvolto nella sparatoria – avranno capito l’antifona e imparato a essere più ubbidienti?
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Commenti
Poi il prossimo bersaglio, per me, (spero di sbagliarmi...) potrebbe essere l'Ungheria, che con le sue politiche monetarie e di politica estera ed interna sta facendo sbavare di rabbia i banksters usurai e i giudei (per giudei, per semplicità, intendo quelli che comandano il mondo, non il popolino).
Inoltre, con questo attentato cosa dovrebbe cambiare nella politica della Norvegia?
E perché mettere controlli alle frontiere se si tratta di un fatto interno?
non mettetevi a fare la cabbala, che perderete sempre contro i professionisti del mestiere.
Guardate a cose più semplici, tipo gli anniversari. Cos'è successo il 22 luglio 1946, a Gerusalemme?
E' chiaro che la colpa, poi, bisogna pur darla a qualcuno. Fino a poco tempo fa la si dava agli "estremisti islamici", ma ora, con le rivoluzioni colorate in Medio Oriente in corso, con gli USA pronti a disimpegnarsi dall'Afghanistan, con Osama sfumato, con Al Qaeda che torna utile per appoggiare i "ribelli" libici, si è evidentemente preferito gettare in pasto all'opinione pubblica l'"estremismo di destra" (vale a dire il legittimo desiderio di essere padroni in casa propria), che in Europa sta crescendo e potrebbe dare dei fastidi ai dominanti, se non debitamente tenuto a freno. Non mi pare che la situazione sia così difficile da capire.
(GF)
usa 9-11-2001 esercitazione
spagna esercitazione
le informazioni sull'attentato norvegese sono frammentarie e quindi difficil stabilire un filo logico, a parte che gli attentatori a mio parere devono essere tra i 3 e i 5 il che lo rende un commando (chilo ha finanziato addestrato ecc...) 1 piazza l'autobomba e 2 vanno sull'isola. e' inutile la russia fa parte della NATO e prossimamente dell'UE gli usa sono in prefallimento intanto la gente guarda oslo e non vede piu il default USA diversivo gli attentati sono dei diversivi quando la gente prende coscienza del signoraggio delle banche del controllo da schiavi.
stato assassinato oggi a Teheran. Si chiamava Daryoush Rezaei,
aveva 35 anni e aveva legami con l'Organizzazione iraniana
dell'energia atomica, secondo quanto riferisce l'agenzia di
stampa Isna. L'agguato, ha precisato l'agenzia Mehr, e' stato
compiuto da uomini in moto fuori dall'abitazione in cui l'uomo
viveva con la moglie, rimasta ferita. Lo scorso novembre, un
altro scienziato nucleare era stato ucciso e un altro ferito a
Teheran.
http://www.repubblica.it/esteri/2011/07/23/foto/foto_anders_behring_breivik-19505936/1/
Cosa fara ora il governo norvegese ? smantellera' la rete U$raeliana operante nel paese o calera' le braghe dalla paura ( o peggio si fara' complice ) come finora hanno fatto tutti i governi "occidentali " ?
Mi hanno detto che ieri sera il tg3 lo abbia definito addirittura fondamentalista cattolico!
E' evidente che dare visiblità mediatica attraverso i giornalisti,alle esternazioni di questo soggetto che "pare" si definsca "cristiano" non abbia altro scopo che "diffamare" i Cristiani e forse scatenare contro di essi un clima di persecuzione.E' evidente che ci sono giornalisti pagati per attaccare la Chiesa e la religione !
(GF)
(GF)
http://all.gloria.tv/?media=178552
(GF)
"Molti ragazzi che si trovavano a Utoya sulla scena della drammatica sparatoria, hanno dichiarato a VG di essere convinti che ci sia stato più di un assassino. Ne è convinto anche Marius Helander Roset.
- Sono certo che gli spari provenissero da due diversi punti dell'isola allo stesso tempo."
La stessa cosa dice, fra gli altri, Aleksander Stavdal, un altro testimone (stesso articolo): "Credo che a sparare fossero in due".
Anche la polizia norvegese sembrava essere convinta che ci fosse più di un esecutore, almeno prima che Breivik "confessasse" di aver fatto tutto da solo.
"Alla conferenza stampa di sabato mattina, la polizia ha dichiarato che devono esserci stati diversi esecutori e ha sottolineato che le indagini sono in corso" (stesso articolo).
Poi, non appena Breivik ha dichiarato di aver fatto tutto da solo, tutti gli hanno creduto e nessuno ha fatto più parola della faccenda.
(GF)
(GF)
Buon lavoro!
Ema
(GF)
nessuna esercitazione a Oslo pochi giorni prima.
Il link postato è stato estrapolato da questa notizia:
http://skybuck.blogspot.com/2011/07/disinformazione-meschina.html
La notizia dell'esercitazione risale al marzo 2010.
Lei fa articoli che giustamente pongono delle riflessioni. Tuttavia mi sembra costante un atteggiamento del tipo: ” vi spiego io le cose”. Ora uno dice “benone”. Dopodichè Lei fa una pò di ipotesi, non tutte molto informate peraltro e non tutte molto collegate nemmeno. La Norvegia è vero che ha risolto un contenzioso con la Russia, ma è molto distante da una politica petrolifera “anti USA”. Mica son stupidi i Norvegesi signor Freda. In Libia han mandato i militari, ma non solo per compiacenza e obtorto collo. In Libia la Norvegia ha interessi petroliferi consistenti. La Norvegia riconoscerà la Palestina, ma non è l'unica. Poteva volendo, Signor Freda, per aggiungere colore, menzionare anche il fatto che i Norvegesi hanno detto a Dersowitz di starsene a casa, che non lo gradivano all'Università, il che pure è vero. Non è polemica la mia, Lei ha una linea di pensiero, e ha inoltre chiaro, immagino, che le versioni ufficiali sono manipolate. E mi fa piacere che Lei esista e faccia riflettere, lo dico sinceramente.
Dunque Lei fa delle ipotesi. Non le spacci però come spiegazioni al popolo cretino, oppure dovrebbe imparare (revisionismo, quello vero) ad essere molto specifico e molto circostanziato.
Lei invece non sa un beato cazzo più del volgo è non perchè è stupido ma perchè non è comunque, al pari del volgo e di me, nella posizione di poter sapere qualcosa di riservato. Quindi fa ipotesi. Il che va bene ed è utile. Solo che invece regolarmente “spiega la verità”, e questo va un po' meno bene, ancor più se poi è regolarmente così povero il corredo a questa verità, e si basa su sillogismi, analogie e acrobazie.
Di ipotesi se ne possono fare tante e vorrei aggiungere anche non sempre in chiave dicotomica, che sembra la Sua chiave preferita, o anzi l'unica. Ad esempio: la stampa pompa il fondamentalista Neonazista-Cristiano. Cosa fa Lei? Dice: è il Mossad e la CIA (e casomai se poi il folle esiste allora è l' MK Ultra che l'ha forgiato per la CIA). E' un'ipotesi. Legittima. Meglio sarebbe se avallata da qualche riscontro. Comunque va benone.
Se ne potrebbe fare anche una terza, che non necessariamente prevede il suo schema usuale pro/contro.
Ad esempio: il “matto” o i matti potrebbero esserci stati davvero, senza MK Ultra, Poi la stampa ha avuto questo regalo del “matto fondamentalista” e l'ha subito sfruttato e cavalcato in una direzione. E' un'altra ipotesi. Che tra l'altro non abbisogna di avvertimenti mafiosi. Anche perchè si può far pressione in molti modi, soprattutto essendo gli USA, nel modo reale. Non è che si passa immediatamente a mettere le bombe. Si possono fare pressioni economiche, commerciali, diplomatiche ecc... E' andata così? Boh, forse no. E' un'ipotesi appunto. Accetti un consiglio, faccia anche lei solo ipotesi, si tolga di dosso il complesso della maestrina e risulterà ancora più interessante da leggere. Di Scalfari ne abbiamo già uno in Italia.
(GF)
il fondamentalismo è spesse volte il movente per eventi di questo tipo.
E quali di questi provoca pazzia e furia cieca?
Il fondamentalismo religioso, indipendentemente dal tipo.
E la storia ce lo insegna.
Non si tratta di coda di paglia.
Si tratta di probabilità. E a freddo, non puoi fare a meno che ricorrere alla probabilità per giudicare un evento.
"il fondamentalismo è spesse volte il movente per eventi di questo tipo."
Per cortesia, va bene tutto, ma piantiamola di martellare le nostre teorie astratte nella realtà delle cose. Atti di questo tipo non richiedono il "fondamentalismo". Richiedono armi. Richiedono un'organizzazione logistica. Richiedono addestramento militare. Richiedono copertura d'intelligence per la preparazione. Richiedono un gruppo coordinato composto da più persone, non il "fondamentalismo" generico di un cretino qualunque che spari all'impazzata. E per ciò che attiene all'attentato nella capitale, richiedono anche molto denaro e la capacità di fabbricare, trasportare e innescare grosse quantità d'esplosivo. Tutte cose che non si ottengono leggendo semplicemente qualche articolo su internet. Questa è la realtà, non un fumetto del Punitore, suvvia...
(GF)
Nessuno ha detto che l'evento sia stato organizzato in solitario da Breivik.
Le indagini stanno puntando proprio su quello. Forse perchè coloro che indagano hanno gli stessi suoi dubbi: da solo forse non sarebbe stato in grado di fare tutto Breivik.
Esistono organizzazioni che hanno addestramento militare, organizzazioni logistiche, formate da decine di persone pure ben armate. Ma comunque sia sono mosse da moventi fondamentalistici religiosi.
Pensi a come era la "chiesa" decine di anni fa, forse più di come è adesso.
Non era una grande organizzazione?
Non era logisticamente organizzata?
Non aveva immensi capitali a disposizione?
Non aveva milioni di seguaci in tutto il mondo che portavano il loro credo?
Non si sono macchiati di orrendi delitti e stragi?
Ed infine, non avevano come movente un fondamentalismo religioso?
(GF)
Le ricordo inoltre che Breivik aveva il porto d'armi e possedeva 3 armi registrate a proprio nome.
nella strage alla Columbine, che tipo di copertura può essere servita secondo lei?
http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/archive.cgi?read=17174
E questo nonostante la strage della Columbine (che avveniva in un ambiente chiuso) fosse relativamente più semplice da perpetrare rispetto ad un massacro eseguito in un campeggio all'aperto.
Per favore, basta con questa storia degli "sparatori folli e fondamentalisti". Essi sono un'invenzione della propaganda, dietro la quale si nascondono sempre operazioni d'intelligence, compiute per motivi strategici, di esercitazione e/o di sperimentazione. Francamente non vedo neppure l'opportunità di discutere con chi crede a certe favole.
(GF)
A me sembrano profili completamente diversi.
Mi dice in cosa invece secondo lei si assomigliano?
Quanti eccidi di massa compiuti da un "pazzo solitario" ricordi sul suolo europeo prima che l'Europa entrasse, con la fine della II Guerra Mondiale, nel novero dei protettorati americani?
E più ancora: quanti eccidi di questo tipo ricordi, a livello internazionale, prima che, negli anni '50 e '60, l'MK-Ultra iniziasse a reclutare soggetti per le sue sperimentazioni?
(GF)
domanda tendenziosa.
Lei parla ancora di "pazzo solitario", ma le indagini sono orientate verso la ricerca di complici. Quindi andiamoci piano con il "pazzo solitario"
Si diverta a spulciare i casi che più trova emblematici:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_events_named_massacres
e
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_murderers_by_number_of_victims
Ci sono esempi prima del 45, dopo, europei ed internazionali.
Alcuni c'entrano poco con questa discussione.
Altri, nel contesto della discussione, li troverà sicuramente interessanti.
Buona lettura.
Inoltre, se permette, "andiamoci piano col pazzo isolato" lo dico io, anzi lo sto dicendo fin dall'inizio di questa storia. Fino a ieri sera i giornali sostenevano che Breivik aveva fatto tutto da solo e soltanto qualche ora fa è arrivata la smentita. Posso dire "come volevasi dimostrare" o fa troppo "maestrina"?
(GF)
Per questo però mi spiace che poi ci si butti dentro gli MK Ultra, le CIA, i Mossad, le Trilaterali, i Massoni, i Tavistock e compagnia cantando a ogni pià sospinto. Non perchè tutte queste cose non siano esistite. Ne esistono anche peggio a dire il vero, e semmai queste sono un po' datate. E' perchè indeboliscono l'argomento precedente, e ne minano la forza. Non è solo la censura un metodo d'elezione, ma oggi anche e soprattutto la cacofonia. Non contribuisca. Sia lucido, misurato, logico, fattuale e concreto il più possibile. Se un interesse ebraico o Usa si può individuare (e non è poi difficile individuarlo ed è largamente più facile indovinare che sbagliare per chiunque abbia una pur vaga idea della realtà) Lei comunque sia l'ultimo a dirlo, e dia piuttosto alle persone gli strumenti per fare le proprie congetture. Stia bene, e auguri e complimenti per il suo blog.
In tutto questo io non trascurerei l'operato di CIA, Mossad e servizi segreti in generale, i quali rappresentano e sempre hanno rappresentato il vero centro di potere delle finte "democrazie", essendo una delle punte di diamante dei rapporti di forza di cui si diceva.
Non è che mi piaccia battere sempre su questo tasto, anzi, a dir la verità, mi ci annoio mortalmente; ma se non si tiene ben presente che si tratta di un tasto che svolge un ruolo centrale e fondamentale nel concerto del potere, allora sì che ogni interpretazione degli eventi rischia di essere travisata o banalizzata.
Grazie del suo post e scriva più spesso.
(GF)
Penso perciò che Lei non debba convincere me, penso invece che Lei debba cercare di essere chiaro con chi ha meno strumenti. A me non impressiona né stupisce l'utilizzo di forme specifiche, vuoi che siano false flag di cui abbiamo una scia impressionante che affonda fino all'800 almeno e continua ininterrotta, o all'utilizzo dei Servizi in generale, anche se ritengo più importante il macigno della cultura imposta fin da bimbi, la completa sottomissione all'autorità (il commento “autorevole” ha definitivamente sostituito le fonti) rispetto alla propria capacità logica, depressa scientificamente a nche in soggetti colti, anzi ancor più sofisticamente in quelli, Pinker docet. E dico anche la più elementare, e questo è un programma portato avanti con costanza e determinazione, insieme alla desensibilizzazione, (mi commuovo per te ma per lui zero, pure per l'identica cosa) all'annacquamento delle tradizioni e specificità culturali, allo sradicamento delle identità ecc...
Quindi personalmente non mi fa nessuna confusione che Lei ponga l'accento su un aspetto utilizzato da un elite piuttosto che un altro, essendo comunque parte di una strategia ed essendo che le cose non sono a compartimenti stagni ma interconnesse. Ma penso possa generare confusione in un lettore e inoltre essere facilmente strumentalizzato, o come si dice “buttato in vacca”. …..“Freda tira sempre fuori la fava e la rava....” per capirci. Basta che lo dica quello “autorevole” e Lei è fritto, la bontà dell'argomento non conta un fico secco.
Era un po' questo il senso, muovendosi Lei in un terreno non maistream io Le consiglio di essere sorvegliatissimo, e molto documentato, in modo da non dover perdere il Suo tempo a eplicare in maniera infinita. A questo aggiunga che si sbaglia talvolta anche, ma non è concessa buona fede in questa società bigotta chiamat laica e liberale. Spero di essermi chiarito, mi scuso per la forma scadente e per disorganizzazione. Ho scritto molto frettolosamente. Stia bene.
Quote:
Falso.
Notizia del 22 luglio:
http://mobile.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/07/articolo/5057/
"Secondo la polizia un uomo, un norvegese di 32 anni arrestato sul luogo della sparatoria, sarebbe il responsabile di entrambe le stragi, probabilmente in complicità con altri."
Notizia del 23 luglio:
http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_23/oslo-giorno-dopo-attentati-stoltenberg-indagini_4dbb8644-b4f9-11e0-9870-5546c4221366.shtml
"Ma forse ci sono anche dei complici..."
Notizia del 24 luglio:
http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_24/oslo-operazione-polizia_de401bdc-b5e7-11e0-b43a-390fb6586130.shtml
"la polizia a caccia dei complici Ma il killer: «Ho fatto tutto da solo»"
Notizia del 25 luglio:
http://www.cronacaestera.ilneurone.com/?p=5537
"Attacchi in Novergia, la polizia cerca complici Breivik: volevo liberare l’Europa dal marxismo"
Fin dall'inizio e tuttora la polizia sta cercando eventuali complici
Me lo auguro, perché - come dicevo nell'articolo - essi ci sono senz'altro e probabilmente pure numerosi. Ma il punto è che le agenzie di stampa internazionali, dopo l'arresto, hanno iniziato immediatamente a sostenere (e stanno ancora sostenendo, contro ogni evidenza) la tesi del "folle solitario", tesi, essa sì, folle. Nemmeno la smentita dello stesso Breivik ha impedito alle agenzie e alla stessa polizia norvegese di continuare a sostenere la tesi del "pazzo solitario. Tra gli infiniti articoli posso citare:
At least 80 killed in youth camp shooting (CTV News, 22 luglio)
” Police say the Norwegian man linked to both attacks appears to have acted alone.”
Killer in Norway massacre acted alone (The National, 25 luglio)
Norway police see attacker as probably alone (Reuters, 25 luglio)
Questa poi è di oggi ed è stata ripresa da tutti i siti web dei giornali italiani, i quali hanno rapidamente dimenticato la testimonianza dell'attore principale per andare dietro ai lanci d'agenzia:
Polizia Oslo, "Breivik ha agito da solo"
(ANSA) - OSLO - La polizia norvegese è ancora convinta che Anders Behring Breivik, l'estremista autore della duplice strage di Oslo e di Utoya in cui venerdi sono morte 76 persone, abbia agito da solo e non si sia appoggiato ad alcuna cellula esterna, come invece da lui sostenuto nell'udienza preliminare di ieri. "Riteniamo che l'accusato abbia una credibilità piuttosto bassa per quanto riguarda questa affermazione, certo nessuno di noi comunque può escludere del tutto che sia vera"
(GF)
in questo vi linko una serie di documenti, credo interessanti, rispetto ai nuovi strumenti di controllo sociale e anche mentale, nonché a tutta quella categoria di armi cosiddette "non letali" capaci in effetti di alterare l'equilibrio di una persona, grazie ad impulsi elettromagnetici: onde elf, microonde, laser e persino microchip sottocutanei...nessun sito complottista ma solo articoli di testate/giornalisti dello spessore di Gianni Lannes
A chi diceva che il controllo mentale/il progetto MKUltra è fallito (è vero che non sono ancora riusciti a trovare il modo di controllare completamente un individuo, ovvero a modificarne il carattere...ma ci stanno ancora provando ...e guarda un po' Obama nel 2008 ha dato il suo accordo perché la verychip corporation potesse mettere sul mercato microchip sottocutanei...(non so se sapete che quello per i sordi in Italia lo passa la mutua!) naturalmente è per la nostra salute e il nostro benessere, pensate che assorbirebbe le radiazioni e guarirebbe dal cancro...incredibile un congegno elettronico che emana e riceve radiazioni è in grado ...di assorbirle??? Ma dai! E come mai prima del 2008 scienziati e medici hanno sempre bocciato questo progetto mettendo in risalto i rischi, primo fra tutti, quello di tumore e oggi il simpatico Mauro Ferrari e il suo amico Veronesi vanno blaterando che curerebbe il cancro??? Stiamo parlando di una tecnologia costosissima, tra l'altro, come sono costose le apparecchiature per il controllo remto dei pazienti, oggi in dotazione agli ospedali italiani, dove, campeggiano ormai delle belle antenne, alla faccia della nostra salute! Non so se avete notato che ultimamente sembrano incrinarsi un po' di certezze in chi pensava che fossimo così imbecilli da credere a qualsiasi favola e magari pensavano che ci saremmo fatti tutti microchippare...ma il San Raffaele sta andando maluccio, pare che rischi il fallimento...sono all'avanguardia in Italia rispetto a queste tecnologie...
Il San Raffaele come questa clinica a Huston???
http://www.youtube.com/watch?v=60tib3aGAXk
Che ne dite di un bel microchip per evitare le code in cassa al supermercato? Lo propone la IBM
http://www.youtube.com/watch?v=eob532iEpqk&feature=related
Ma che strano i giovani non si sono precipitati a farsi microchippare, anzi qualcuno ha tentato di far saltare la sede di Bologna...ma la direzione ha negato di aver subito un attentato, la polizia indaga..
Tremonti ha sostenuto parecchio la Finmeccanica, società italiana all'avanguardia nella produzione di radar, antenne e sistemi di controllo estremamente sofisticati, forse perché non ha mai letto il documento che segue? Eppure è un documento del Parlamento Europeo...
Uso di risorse militari per le strategie ambientali
Armi non letali, HAARP e qualsiasi congegno in grado di modificare il comportamento umano vengono banditi da questa convenzione, la terza in materia dal dopoguerra
Dalla rivista dell'ex SISDE
http://www.sisde.it/Gnosis/Rivista23.nsf/ServNavig/26
http://www.sisde.it/gnosis/Rivista17.nsf/ServNavig/17
Qua trovate sia la filosofia bacata che soggiace allo sviluppo di certe strumentazioni, che l'elenco non esaustivo (nel frattempo son passati 10 anni) delle medesime
http://www.ecn.org/filiarmonici/nonletali-2000.html
Del progetto "soldato futuro" cercate info voi stessi sul sito del Ministero della Difesa, il problema è che stanno rimuovendo e/o indicizzando diversamente, ovvero criptando certi documenti dopo che vengono linkati in qualche articolo...quindi è bene scaricare i pdf invece di riportare i link, io non l'avevo fatto per ENMOD 99 e ho impiegato 2 anni a ritrovarlo
ora però sono state aperte pagine su fb, Greenpeace l'ha pubblicato e l'ho pubblicato ovviamente anch'io un po' ovunque, ho il pdf e a questo punto penso che non sparirà più
Questo per dirvi che avevo trovato un documento con le varie note spesa per l'acquisto di "nuove tecnologie", con cifre davvero spaventose...ma non riesco più a metterci le mani
questo è un articolo di Repubblica:
L’esercito prepara il soldato high-tech, invisibile, imbattibile e molto costoso
Bella questa tecnologia, peccato che faccia ammalare la gente, e chissà perché non riescono a prevedere mai né gli attacchi terroristici come quello di OSLO, né riescono ad evitare obiettivi civili durante le loro "operazioni chirurgiche" durante le "guerre umanitarie)
Quirra, tumori all’uranio: “E ora indennizzateci”.
http://noradarcaposperone.blogspot.com/
e per finire la NATO in tutto il suo splendore:
Standing Army, il trailer
I complimenti vanno certamente ad Obama, unico presidente che abbia ricevuto il premio nobel per la pace e contemporaneamente abbia investito più del guerrafondaio Bush in armamenti e pensate che solo in Italia ha aperto altre 2 basi..
ed ecco per "la nostra sicurezza"
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/gendarmeria_europea/
Gianni Lannes (Maroni ha da poco revocato la sua scorta, da metà agosto rimarrà senza protezione, Maroni infame!):
Eurogendfor, Forza di Polizia Europea
Da dove arriva questa bella trovata che sta mandando in tilt carabinieri e polizia, che infatti lo stanno scoprendo ora? Trattato di Velsen 2007 lo trovate integralmente in pdf con questo nome "trattato_velsen-2" Ciao Ciao Europa indipendente...siamo praticamente di proprietà della NATO...accidenti che affare quel maledetto 11 settembre, pensate che non avrebbero mai potuto violare ENMOD 99 se non fosse accaduto quel che ormai abbiamo imparato a detestare, non il fondamentalismo islamico ma l'imbecillità di una certa fetta della classe dirigente americana.
Invito quelli della mia area, l'estrema sinistra, a leggere attentamente i documenti linkati e a piantarla con l'idiozia di non voler trattare certi argomenti perché ne ha parlato per prima la destra...ne va della nostra libertà... Murdoch non è affatto diverso da Berlusconi, non abbiamo alcun motivo per pensarlo, chiediamoci perché tutte queste dimissioni a Scotland Yard, io un'ideuccia ce l'avrei, scommettiamo che le persone oltre ad essere tracciate sono state anche "disturbate/messe fuori gioco" da certe armi? L'argomento scotta parecchio, chi parla rischia la vita (riuscissi a trovare un giornalista italiano che voglia approfondire la questione avrei documenti video e fotografici che mostrano che alcuni dispositivi, per esempio quello di impedire di venire fotografati/filmati li stanno usando contro semplici cittadini, a differenza di quanto affermato nell'articolo di Repubblica, credo, non sono solo in dotazione all'esercito...voi tentate di filmare/fotografare qualcuno che per esempio avete l'impressione che vi stia seguendo e l'immagine risulta sfuocata, nonostante l'auto-focus e la messa a fuoco manuale, impossibile ottenere un'immagine nitida...
Non chiedo a nessuno di rischiare la propria vita, perché la storia del coraggioso Gianni Lannes insegna, chiedo semplicemente che come cittadini richiediamo i rilevamenti dell'inquinamento elettromagnetico che il decreto Gasparri sul digitale terrestre ha reso praticamente impossibili poiché ne ha tolto la competenza alle ASSL. Un responsabile di Legambiente, ma anche un avvocato civile a Milano mi hanno detto che ci sono centinaia di denunce di cittadini che lamentano problematiche di salute con ogni probabilità legate alle antenne, ma pare, parola di Legambiente, che la questione sia "delicata" ...bè ci sono 3 lobby che ruotano intorno a certe tecnologie: militare-medica-militare...non è semplicemente "delicata" ne va della vita di chi denuncia, questa è la realtà, purtroppo
la fantascienza è semmai il fatto che certi deficienti siano finiti ai posti di comando!
Concludo con qualcosa di un pochino inquietante (non che il resto sia una passeggiata)...anni fa ci fu una trasmissione come le Iene, ma in Russia, che parlava di mafiosi intrallazzati col governo che usavano armi elettromagnetiche...fine delle trasmissioni e morte di tutti i giornalisti di quell'emissione...
Laura B
Quote:
Falso.
Qua:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_murderers_by_number_of_victims
Vengono indicate diverse persone che si sono macchiate di omicidi perpetrati nel tempo e di veri e propri omicidi di massa.
Con tanto di nome e cognome, quindi l'omicida è una persona.
sono indicati omicidi efferati effettuati dal 1800 fino ai giorni nostri, quindi inclusi anni 30 e 40 in tutto il mondo, Europa compresa.
Certo, non si aspetti che ci siano stragi effettuate con armi automatiche: abbiamo spade (esempio: http://en.wikipedia.org/wiki/Tsuyama_massacre) o veleno. Ma pur sempre di singoli pazzi omicidi di tratta.
Il tutto ben prima del progetto KM-ultra e prima che l'Europa entrasse nel "novero del protettorato americano.
Gentile Starbuck, prendere la gente per il culo è per caso anche il suo mestiere?
Vogliamo fare un grafico del trend IN OCCIDENTE degli omicidi di massa compiuti da solisti e vedere dov'è che inizia il picco? Qualcosa mi dice che esso avrebbe una collocazione ben precisa, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta...
(GF)
Questo aggiunge autorevolezza al tuo post, direi.
Ciao :-D
come quelli che misurano il lato della piramide e trovano che diviso 3,14 moltiplicato l'asse terrestre indica orione... e via di seguito (sto improvvisando... spero che nessuno si metta a cavillare sull'incongruità di quanto sopra scritto).
Per quanto mi riguarda non credo a, o almeno non baso le mie ipotesi su, facili strutture mentali dietrologiche. Dico facili nel senso che col senno di poi, risalendo a posteriori l’albero delle possibilità, trovi quasi sempre tutti gli elementi che vuoi per dimostrare la tua tesi.
La realtà è insieme molto più semplice e molto più complessa.
E’ vero che in talune circostanze una buona conoscenza delle dinamiche della realtà permette di influenzare gli eventi senza nemmeno forzare troppo. Ci sono dinamiche in souplesse, basta un leggerissimo colpetto verso una certa direzione perché gli eventi precipitino più o meno dove vuoi.
In questo caso è evidente che quest’uomo è un disadattato piuttosto lucido. E’ evidente che esista un humus culturale in tutta europa (non conosco la specificità norvegese) in cui ha trovato l’impianto ideologico di cui vestire la sua rabbia, che ritengo in questi casi sia prima di tutto un problema soggettivo.
Dopodiché non occorre suppore che costui sia un automa teleguidato da una intelligence che gli fornisce un bersaglio, lo dota degli strumenti atti a colpirlo e lo fa operare.
Un’intelligence però può avere uomini in quegli ambiti culturali contigui a questo personaggio. Può seguirlo con attenzione. Può agevolarlo, senza che lui nemmeno lo sappia eventualmente, nell’acquisto di armi. Può fargli arrivare idea di un ventaglio di possibili bersagli.
Può creare alcune situazioni come questa e tenerle in caldo. Controllarle da lontano. Seguirle.
Un disadattato come questo, quando compie il suo gesto, è lucido, ma può anche essere influenzato da avvenimenti personali che sfuggono completamente al controllo di terze persone. In certi casi può essere del tutto fuori luogo che la bomba esploda in un dato momento. Allora basta una telefonatina e il pazzo viene bloccato un momento prima. Oppure no. Lo si lascia agire fino in fondo.
Non si mette in conto il numero di morti. Alla fine potrà essere che l’uomo viene ammazzato subito prima ancora di far troppi danni. Magari salta in aria con la sua bomba. Magari gli scoppia qualche casino in testa e ammazza la fidanzata invece che altri.
Insomma… è una variabile che si muove però in un ambito in cui qualcuno pensa che si possa trarre vantaggio dal suo operare.
Ho la stessa visione dell’11 settembre.
Se veramente hai un’intelligence che funziona, non serve mettere in piedi cose complicatissime buone solo per i film. Il mondo è pieno di pazzi. Basta agevolarli e loro fanno il lavoro al posto tuo.
E' la stessa complessità, inutile, di ciò che è avvenuto a dimostrare che non aveva senso mettere in piedi questa messa in scena. Si poteva ottenere lo stesso risultato in modo molto più semplice.
Il quadro politico generale mi sta bene, insomma... ma la meccanica dell'operazione, così come prefigurata, no. E' inverosimile.
Come idea complottista mi sembra anche più spinta di quelle tradizionali. Con una grossa pecca, però. Un'operazione d'intelligence, per servire a qualcosa, deve colpire con tempestività al momento opportuno, quando la situazione lo richiede. Non può limitarsi a "seguire", "suggerire" e attendere che la situazione divenga "spontaneamente" favorevole. I servizi segreti esistono per creare gli incidenti quando servono, non per sfruttarli a vantaggio del potere quando si verificano casualmente. Quest'ultima attività è invece appannaggio dell'"informazione" e della propaganda.
(GF)
Tu sei ancora piu' stupido di quanto potessi credere...
Ma curati, ca$$o!